Product management: perché i risultati contano più della prevedibilità

La prevedibilità non è il traguardo
Nel product management, rispettare un piano e completare le attività previste non garantisce che un prodotto stia davvero creando valore. Costruire e distribuire una funzionalità rappresenta solo una parte del lavoro: il punto decisivo è capire se quella soluzione affronta il problema di fondo.
Dalle attività ai risultati
La quantità di lavoro completato può essere facilmente misurata, ma non coincide necessariamente con l’impatto prodotto. Un approccio orientato ai risultati valuta invece se il prodotto risolve un’esigenza concreta e porta benefici verificabili agli utenti e all’organizzazione.
La prevedibilità resta utile per coordinare il lavoro e prendere decisioni, ma non dovrebbe diventare l’obiettivo principale. La priorità è collegare le scelte di prodotto agli esiti che si intendono ottenere, evitando di confondere la consegna di output con il raggiungimento di un risultato.
Il ruolo del product management
La riflessione di Marty Cagan richiama quindi una responsabilità centrale dei team di prodotto: non limitarsi a distribuire ciò che è stato pianificato, ma verificare che il lavoro contribuisca a risolvere il problema individuato. In questa prospettiva, il successo non si misura soltanto da quanto viene consegnato, bensì da ciò che cambia concretamente grazie al prodotto.
Fonte: svpg.com
Leggi la notizia originale