ChatGPT orienta la ricerca dei brand prima di mostrare i risultati

La selezione dei brand può iniziare prima della ricerca
Secondo l’analisi pubblicata da Search Engine Journal, ChatGPT potrebbe inserire alcuni brand nelle proprie query di ricerca prima di recuperare i risultati. Questo passaggio preliminare introduce un nuovo punto di attenzione per la visibilità online.
La presenza di un brand nella query generata dal modello può avere un peso rilevante perché precede la consultazione dei risultati. In questa fase, infatti, il sistema definisce quali nomi prendere in considerazione per costruire la risposta all’utente.
Una nuova sfida per la brand discovery
Il fenomeno amplia il ruolo della presenza digitale: non conta soltanto comparire nei risultati di ricerca, ma anche essere considerati dal modello tra i brand pertinenti prima del recupero delle informazioni. Per le aziende, questo rende ancora più importante lavorare su contenuti chiari, autorevoli e coerenti con le intenzioni degli utenti.
La notizia non dimostra da sola un effetto automatico su traffico o conversioni. Indica però un possibile cambiamento nel percorso di scoperta dei brand, che dovrà essere osservato insieme alle modalità con cui i sistemi di intelligenza artificiale formulano le query e selezionano le fonti.
Fonte originale: Search Engine Journal