Cloudflare apre il controllo dei crawler AI a tutti i clienti

Controllo più fine sui crawler AI
Cloudflare ha annunciato un’evoluzione importante nella gestione dei crawler AI, offrendo ai clienti un controllo più granulare sui bot che accedono ai contenuti dei siti protetti dalla sua rete.
La novità introduce una distinzione più chiara tra crawler per la ricerca, agenti AI e sistemi utilizzati per l’addestramento dei modelli, con l’obiettivo di permettere ai publisher e alle aziende di decidere in modo più preciso chi può accedere ai propri contenuti e con quali finalità.
Verso un nuovo modello di accesso ai contenuti
Oltre ai controlli, Cloudflare sta sperimentando anche un sistema di pagamento collegato all’uso dei contenuti da parte dei crawler AI. L’idea è quella di aprire la strada a un modello più trasparente, in cui l’accesso ai dati non sia solo una questione di permessi, ma anche di remunerazione per i proprietari dei contenuti.
Si tratta di un passaggio significativo nel rapporto tra web, motori di ricerca e intelligenza artificiale: più strumenti per gestire i crawler, ma anche più attenzione al valore dei contenuti e a come vengono utilizzati dalle piattaforme AI.
Fonte: ITmedia