Crawler AI: meglio bloccarli con robots.txt o a livello server?

Due strategie per gestire i crawler AI
Chi vuole limitare l’accesso dei crawler AI a un sito può intervenire su due livelli: attraverso il file robots.txt oppure direttamente sull’infrastruttura del server.
Il ruolo di robots.txt
Il file robots.txt comunica ai bot quali aree del sito possono essere esplorate. Questo approccio, però, dipende dal rispetto volontario delle regole da parte dei crawler.
Il blocco a livello server
WAF, CDN e configurazioni del server possono impedire l’accesso ai crawler AI in modo più diretto. Si tratta quindi di una misura tecnica applicata prima che il bot possa consultare i contenuti.
La scelta dipende dal livello di controllo desiderato: robots.txt è uno strumento basato sulle direttive, mentre i blocchi infrastrutturali puntano a negare concretamente l’accesso.