Dalla Cina un’interfaccia cervello-computer miniaturizzata e non invasiva

Una BCI compatta e non invasiva
Il laboratorio Haihe della Tianjin University ha presentato un’interfaccia cervello-computer non invasiva con un peso di 3 grammi e un volume di 2 centimetri cubi.
Nel dispositivo sono integrati gli elettrodi, la batteria e il collegamento wireless. La miniaturizzazione riunisce così in un unico apparato i componenti necessari per acquisire i segnali e trasmetterli senza connessioni cablate.
La soluzione rappresenta un esempio di sviluppo nel settore delle interfacce neurali non invasive, con un’architettura progettata per ridurre dimensioni e ingombro del dispositivo.
Fonte: pandaily.com
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