Google Lighthouse introduce un audit per la scoperta delle risorse da parte degli agenti AI

Un nuovo controllo in Lighthouse 13.5
Google Lighthouse, lo strumento per l’analisi delle prestazioni e della qualità delle pagine web, introduce nella versione 13.5 un audit dedicato alla scoperta delle risorse da parte degli agenti AI.
Il controllo è pensato per verificare in che modo gli agenti basati sull’intelligenza artificiale possono individuare le risorse disponibili su una pagina o all’interno di un sito. L’obiettivo è aggiungere un riferimento specifico a un’attività sempre più rilevante nell’interazione tra sistemi AI e contenuti web.
Verifiche diverse rispetto alla proposta ARD
L’audit di Lighthouse non coincide con la proposta ARD più recente: le verifiche introdotte dallo strumento seguono infatti criteri differenti. La novità offre quindi un ulteriore punto di osservazione per chi sviluppa e analizza siti destinati a essere consultati anche da agenti AI.