Portafoglio digitale europeo: i nodi privacy tra EUDI Wallet e GDPR

EUDI Wallet e GDPR: le questioni ancora aperte
Dal 24 dicembre 2026 ogni Stato membro dovrà offrire un portafoglio digitale europeo, noto come EUDI Wallet. Lo strumento si inserisce nel quadro dell’identità digitale europea, ma solleva interrogativi sul trattamento e sulla protezione dei dati personali.
Tra i nodi da chiarire figurano la titolarità del trattamento, la gestione dei metadati e i tempi di conservazione dei dati. Restano inoltre da definire con precisione il rapporto tra il regolamento eIDAS 2.0 e il GDPR.
La piena operatività del portafoglio digitale europeo richiederà quindi un coordinamento chiaro tra le regole sull’identità digitale e quelle sulla privacy, così da rendere comprensibili responsabilità, flussi informativi e garanzie per gli utenti.