Taiwan, gli agenti AI colpiscono un’infrastruttura governativa

Un attacco coordinato in quattro giorni
Un sistema multi-agente basato sull’intelligenza artificiale avrebbe colpito un’infrastruttura governativa di Taiwan completando l’operazione in appena quattro giorni.
Secondo le informazioni disponibili, gli agenti avrebbero sfruttato vulnerabilità presenti nei sistemi, violato credenziali e aggirato i CAPTCHA, cioè i test progettati per distinguere gli utenti umani dai bot.
Il ruolo dei token senza firma
L’attacco avrebbe inoltre fatto ricorso a token privi di firma, un elemento che può compromettere i meccanismi di autenticazione e facilitare l’accesso a reti e servizi protetti.
Il caso mostra come i sistemi multi-agente possano automatizzare, concatenare e accelerare diverse fasi di un’operazione informatica. La notizia non dimostra però che ogni infrastruttura governativa sia esposta allo stesso modo: la gravità dipende dalle vulnerabilità effettivamente presenti e dai controlli di sicurezza adottati.