L’UE avvia i primi controlli sui colossi dell’intelligenza artificiale

La vigilanza dell’AI Act entra nella fase operativa
La Commissione europea ha avviato i primi controlli sui principali sviluppatori di intelligenza artificiale, utilizzando i poteri di vigilanza previsti dall’AI Act.
Alle aziende sono state richieste informazioni su cybersicurezza, sicurezza dei modelli e gestione del copyright. L’obiettivo è verificare il rispetto degli obblighi europei applicabili ai sistemi di intelligenza artificiale.
Rischio di sanzioni
In caso di violazioni, le imprese possono incorrere in sanzioni fino al 3% del fatturato mondiale. L’avvio delle verifiche segna quindi un passaggio concreto dall’adozione delle regole alla loro applicazione nei confronti dei grandi operatori del settore.