Le interfacce adattive sfidano il modello dei siti tutti uguali

Un web meno standardizzato
Le interfacce adattive mettono in discussione il modello dei siti costruiti secondo percorsi e strutture uguali per tutti. L’obiettivo è comporre l’esperienza digitale in funzione dell’intento dell’utente, invece di affidarsi soltanto a una personalizzazione tradizionale.
L’approccio pageless
L’architettura pageless organizza contenuti e componenti in tempo reale, adattando la presentazione alle esigenze che emergono durante la navigazione. In questo modo l’interfaccia non è necessariamente una pagina fissa, ma un’esperienza capace di modificarsi in base al contesto d’uso.
Adattamento e identità del brand
La promessa di questo approccio consiste nel rendere l’interazione più pertinente senza rinunciare al controllo del brand. La sfida, quindi, è trovare un equilibrio tra flessibilità dell’esperienza, coerenza visiva e riconoscibilità dell’identità digitale.
Il tema apre una riflessione sul futuro della progettazione web: non più soltanto pagine da personalizzare, ma interfacce da comporre dinamicamente attorno agli obiettivi dell’utente.
Fonte: Agenda Digitale.
Fonte: agendadigitale.eu
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