AI Act: come funzionano le nuove sanzioni in Italia

AI Act, il nuovo quadro sanzionatorio italiano
Il decreto 179 distribuisce i poteri sanzionatori previsti per l’attuazione dell’AI Act tra diverse autorità italiane. Il sistema coinvolge l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), la Banca d’Italia, la CONSOB, l’IVASS e il Garante per la protezione dei dati personali.
Multe fino al 7% del fatturato mondiale
Le sanzioni possono arrivare fino al 7% del fatturato mondiale. L’applicazione delle multe segue procedure diverse a seconda dell’autorità competente e dell’ambito interessato.
Procedure e rinvii normativi
Il quadro prevede inoltre differenti iter procedurali e rinvii ad altre disposizioni normative. Per imprese e organizzazioni, individuare l’autorità competente e gli obblighi applicabili diventa quindi un passaggio centrale nella gestione della conformità all’AI Act.
Fonte: agendadigitale.eu
Leggi la notizia originale