L’AI promette un web per tutti, ma da sola non basta

AI e accessibilità web: il ruolo della supervisione umana
L’intelligenza artificiale sta entrando nei processi di accessibilità web con l’obiettivo di automatizzare attività di auditing e correzione. Il suo impiego può sostenere le organizzazioni nel percorso di conformità all’European Accessibility Act e favorire l’integrazione dell’inclusione nel ciclo di sviluppo.
L’automazione, tuttavia, non è sufficiente da sola a garantire un web accessibile. Restano fondamentali la validazione umana dei risultati, una governance chiara dei modelli e il controllo dei rischi tecnici ed etici. L’AI può quindi essere uno strumento di supporto, ma l’accessibilità richiede verifiche e responsabilità distribuite lungo l’intero processo.